La GNU General Public License (GPL) è una serie di licenze di software libero ampiamente utilizzate che definiscono i termini in cui il codice sorgente può essere distribuito e modificato. La sua rilevanza storica risiede nell'istituzione di un quadro giuridico che garantisce agli utenti la libertà di eseguire, studiare, condividere e migliorare il software, segnando un punto di svolta nella filosofia dello sviluppo open source rispetto al modello proprietario. Questo documento legale è stato fondamentale per la creazione di ecosistemi come Linux e ha influenzato la conservazione della conoscenza tecnica consentendo l'ispezione e la collaborazione comunitaria. La sua ampia adozione ha trasformato la comprensione del diritto d'autore nel campo digitale, offrendo un'alternativa valida alla restrizione totale dell'accesso al codice sorgente che dominava l'industria negli anni '80 e '90.