Quello che uno spartito non può raccontare da solo
Partiture, registrazioni e documenti d’archivio conservano aspetti diversi della musica. Due casi latinoamericani mostrano perché il contesto conta quanto il supporto.
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Partiture, registrazioni e documenti d’archivio conservano aspetti diversi della musica. Due casi latinoamericani mostrano perché il contesto conta quanto il supporto.
Apri la storiaIl nastro perforato trasformò una striscia di carta in un supporto capace di guidare macchine e trasportare dati. Il suo passaggio dalla composizione tipografica ai primi computer mostra una continuità tecnica, anche se alcuni dettagli storici vanno trattati con cautela.
Apri la storiaNata nel 1952, Mad fece della cultura popolare e dei prodotti di consumo materia per l’umorismo grafico. La sua storia mostra l’incontro tra formato e satira, ma le prove disponibili non bastano a dimostrare un’influenza diretta sull’intero fumetto.
Apri la storiaGli studi e le risorse disponibili sul patrimonio audiovisivo spagnolo mostrano il valore degli archivi televisivi, ma anche i limiti di ciò che possono dimostrare su palinsesti, ricezione e abitudini di registrazione.
Apri la storiaGli studi sugli archivi televisivi e l’archivio online di RTVE pongono una domanda utile: che cosa si può ricostruire della televisione spagnola e quali prove servono per parlare di palinsesti e abitudini di registrazione?
Apri la storiaIl materiale, da solo, non racconta la storia di un giocattolo. Forma, istruzioni e tracce d’uso aiutano a chiedersi quali azioni rendesse possibili, senza scambiare una possibilità di gioco per l’esperienza di tutti i suoi utilizzatori.
Apri la storiaUna lettura del fumetto attraverso i suoi formati editoriali: riviste, fanzine, mini-comics, album e graphic novel. Le fonti consentono alcune distinzioni e domande sulla circolazione e sulla memoria, ma non una storia universale né dati comparabili.
Apri la storiaLa storia materiale del giocattolo spagnolo non è una semplice successione di oggetti: collezioni e mostre permettono di osservare i cambiamenti nelle tecniche, nei materiali, nei costumi e nelle aspettative sull’infanzia.
Apri la storiaNella Spagna del dopoguerra, mostrare la televisione e conservarne le immagini erano operazioni diverse. Le prove del 1948 e le registrazioni su pellicola fino al 1956 offrono alcune tracce, ma non permettono di ricostruire interamente ciò che fu trasmesso o perduto.
Apri la storiaFondata nel 1956 e oggi nota come Tōei Animation, Tōei Dōga compare nelle fonti come uno studio decisivo per la formazione professionale e lo sviluppo dell’animazione giapponese. Questo articolo colloca tale affermazione nel contesto storico e documentario disponibile, senza trasformarla in una storia totale dell’anime.
Apri la storiaLa collezione del Museo del Traje riunisce abiti regionali, gioielli e accessori, opere di Mariano Fortuny y Madrazo e una rappresentanza di Cristóbal Balenciaga e Pedro Rodríguez. Sulla base delle informazioni istituzionali disponibili, esaminiamo che cosa permetta di affermare questa concentrazione di fondi e quali limiti abbia una descrizione di collezione.
Apri la storiaI giocattoli non evocano soltanto l’infanzia: materiali, canali d’acquisto, usi e conservazione rendono leggibili trasformazioni sociali. Attraverso fonti museali e accademiche, esaminiamo ciò che si può — e non si può — affermare quando un giocattolo entra in una collezione.
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